“Il Diavolo veste Prada” è uno di quei film che, se non l’hai visto, almeno ne hai sentito parlare. Un classico che riesce a essere divertente e spietato allo stesso tempo.
Chi non ricorda la figura di Miranda Priestly, la direttrice di Runway che sembra avere il potere di congelare un’intera stanza con un solo sguardo? E poi c’è Andy, la giovane che si trova nel bel mezzo di questo mondo di lusso e vanità, cercando di fare carriera mentre si chiede se non stia perdendo un po’ di sé stessa. Non dimentichiamoci di Emily, sempre impeccabile ma costantemente sull’orlo di una crisi di nervi. Ma dopo anni dalla prima uscita, la domanda sorge spontanea: cosa accadrà ai nostri vecchi amici? Avremo un ritorno, e se sì, quale sarà il futuro di questi personaggi che ormai sono diventati leggendari?
D’altronde, la storia che vediamo nel film è stata tratta dal romanzo di Lauren Weisberger, che nel 2003 ha dato vita ad una storia che, secondo alcuni, dipinge uno scenario forse troppo simile alla vera esperienza della scrittrice, che ha lavorato come assistente per Anna Wintour, la famosissima direttrice di Vogue. Ci sono momenti nel film che sembrano rispecchiare troppo da vicino ciò che Weisberger ha vissuto nella sua carriera, ma la scrittrice stessa ha sempre evitato di dare conferme dirette. Quindi, ci chiediamo: quanto c’è di vero in tutto ciò? E quanto c’è di pura invenzione? La curiosità, come sempre, rimane, ma cerchiamo di capire qualcosa di più sul seguito!
Cast, trama e anticipazioni: tutto quello che sappiamo finora su Il Diavolo veste Prada 2
Ci siamo, finalmente sembra che Il Diavolo veste Prada 2 stia diventando una realtà. Dopo anni di voci, ipotesi e speranze, le ultime notizie rivelano che il tanto atteso sequel potrebbe essere in lavorazione, con la Disney che potrebbe essere coinvolta nella produzione. L’indiscrezione è arrivata da fonti piuttosto autorevoli, come Variety, che hanno fatto girare la notizia a livello internazionale.
Anche se tutto sembra indirizzarsi verso la realizzazione del sequel, c’è ancora qualche dubbio. Prendiamo Anne Hathaway, per esempio. La sua Andy Sachs è diventata uno dei personaggi più amati di sempre, ma l’attrice ha sempre avuto qualche riserva sul ritorno al personaggio. In passato, Hathaway ha parlato di un possibile sequel, ma non sembrava convinta. In un’intervista ha scherzato sull’idea di Andy e Emily che si ritrovano a portare il caffè a Miranda in qualche angolo d’Europa, magari raccogliendo Stanley Tucci in Italia mentre mangia al ristorante. Insomma, piuttosto che un sequel tradizionale, l’attrice aveva scherzato sull’idea di un reboot con nuovi attori.

A questo punto, comunque, sembra che la Disney stia facendo sul serio, e la presenza di Meryl Streep nel ruolo di Miranda Priestly è praticamente confermata. Recentemente, l’attrice ha persino postato una foto sul suo Instagram dove ritorna nei panni di Miranda, accompagnata dalla didascalia “Miranda ritornerà”. Certo, si tratta di un segno che non può che far felici i fan, perché se c’è una cosa che non si può negare, è che Il Diavolo veste Prada senza la Priestly non sarebbe lo stesso.
Ma il resto del cast? A parte Streep, c’è ancora un po’ di mistero. Stanley Tucci, che interpreta il simpatico e sempre astuto Nigel, ha fatto sapere di essere assolutamente disposto a tornare. Allo stesso modo, Emily Blunt ha dichiarato che non ne sa ancora molto, ma che sarebbe curiosa di vedere cosa succederà.
Una delle cose più interessanti di questo possibile sequel è il contesto in cui si inserisce la trama. Il primo film si concentrava sulle dinamiche di potere all’interno di una rivista di moda. Il sequel potrebbe approfondire la crisi che sta vivendo l’editoria tradizionale, ormai superata da internet e dai contenuti digitali.

Questa trama, che attinge anche dal sequel del libro di Lauren Weisberger, La vendetta veste Prada, il ritorno del Diavolo, potrebbe portare nuovi sviluppi interessanti. Nel libro, sia Emily che Andy lasciano Runway per fondare una rivista indipendente che entra in competizione con la rivista di Miranda, mettendo a rischio tutto quello che la Priestly ha costruito. Si tratta di una situazione molto attuale, dato che oggi l’industria della moda e dei media sta attraversando un momento di grandi cambiamenti. La transizione dai media tradizionali ai nuovi modelli digitali, tra social media e influencer, è un argomento che potrebbe essere perfettamente integrato in un film che vuole restare al passo con i tempi.
Mentre ci sono ancora molti dubbi su come evolverà la situazione, le voci che circolano intorno a questo sequel sono più che promettenti. Anche se manca una conferma ufficiale da parte della Disney, il possibile ritorno di alcuni dei volti più iconici del film originale è sicuramente una notizia che accende le speranze dei fan.